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🇬🇧Inglese

Come salutare in inglese: oltre 20 saluti per ogni situazione

Di Sandor23 febbraio 20269 min di lettura

Risposta rapida

Il saluto inglese più comune è “Hi” (hai) nelle situazioni informali e “Hello” (heló) in contesti più neutri o leggermente formali. Nell’inglese britannico anche “Alright?” può funzionare come saluto. In situazioni formali, “Good morning”, “Good afternoon” o “Good evening” sono le scelte giuste.

La risposta breve

Il saluto inglese più comune è Hi (/haɪ/, come l’italiano "hai") in situazioni informali, e Hello (/həˈloʊ/, circa "heló") in contesti più neutri. Entrambi funzionano quasi sempre, ma il repertorio dei madrelingua è molto più ricco.

Oggi l’inglese è una lingua usata da circa 1,5 miliardi di persone, di cui circa 380 milioni sono madrelingua, secondo i dati Ethnologue 2024. L’inglese è lingua ufficiale in 59 paesi, e si sono sviluppate tre grandi varietà: inglese americano, britannico e australiano, che differiscono anche nei saluti.

"I rituali di saluto in inglese sono estremamente pragmatici: la cosa più importante non è il contenuto letterale, ma segnalare l’intenzione di creare contatto."

(David Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language, Cambridge University Press, 2019)

Questa guida presenta 20 saluti inglesi di base per categorie: universali, formali, informali, regionali e legati al momento della giornata. Per ciascuno trovi la pronuncia IPA, una frase di esempio e una spiegazione culturale, così sai esattamente quando e dove usarlo. Se vuoi integrare lo studio dell’inglese con contenuti reali, visita la pagina di Wordy per imparare l’inglese.


Panoramica rapida: saluti inglesi a colpo d’occhio


Saluti inglesi universali

Questi saluti funzionano ovunque nel mondo anglofono, in qualsiasi situazione. Secondo il dizionario Merriam-Webster, “Hello” e “Hi” sono tra le parole monosillabiche più usate nell’inglese di oggi.

Hello

Educato

//həˈloʊ//

Significato letterale: Ciao

Hello! Is this seat taken?

Ciao! Questo posto è occupato?

🌍

Il primo e più importante saluto per chi studia inglese. Non è troppo formale e non è troppo informale: è sicuro con sconosciuti, colleghi e in negozio. Al telefono è anche il saluto base.

Hello si è diffuso nell’inglese alla fine del XIX secolo, anche grazie all’arrivo del telefono. Thomas Edison propose la parola “hello” come saluto telefonico negli anni 1870. Da allora è diventato il saluto più universale nel mondo anglofono.

Pronuncia: la prima sillaba è atona e breve (circa “hə”), la seconda è accentata e più lunga (circa “lóu”). Un errore comune per chi parla italiano è accentare troppo la prima sillaba, per esempio “HÉLLO”. Evitalo.

💡 Hello al telefono

In inglese, quando rispondi al telefono, quasi sempre il saluto è “Hello?”, con intonazione crescente. Vale in America, nel Regno Unito e in Australia, a differenza di forme specifiche al telefono in spagnolo o in giapponese.


Hi

Informale

//haɪ//

Significato letterale: Ciao

Hi! Good to see you again.

Ciao! Che bello rivederti.

🌍

Il saluto più comune nell’inglese di oggi in situazioni informali. È più breve e più amichevole di 'Hello'. È un po’ più diffuso negli Stati Uniti, ma è del tutto naturale anche nel Regno Unito e in Australia.

Se impari una sola parola, scegli questa. Hi in inglese svolge lo stesso ruolo che in italiano ha “ciao”: informale, diretto, amichevole. È comune tra amici, colleghi e anche con i commessi.

Secondo Peter Trudgill e Jean Hannah in International English (Routledge, 2008), Hi nell’inglese americano ha iniziato a sostituire gradualmente Hello nei contesti informali dalla metà del XX secolo. Poi questa tendenza si è estesa anche all’inglese britannico.


Hey

Informale

//heɪ//

Significato letterale: Ehi / Ciao

Hey, what are you doing tonight?

Ehi, che fai stasera?

🌍

È ancora più informale di 'Hi' e dà un tono molto amichevole o giovanile. Negli Stati Uniti è quasi diffuso quanto 'Hi'. Non è educato usarlo con sconosciuti, è un saluto per amici e buoni conoscenti.

Hey può anche servire per attirare l’attenzione (tipo “ehi!”), ma tra amici è un vero saluto. Una differenza importante rispetto all’italiano: in inglese “Hey” non ha una sfumatura negativa. Non suona invadente o scortese se lo dici a un amico.

⚠️ Non dirlo agli sconosciuti

“Hey” con persone che non conosci, soprattutto in contesti ufficiali o di lavoro, può suonare scortese. In negozio, in ufficio, o quando conosci un cliente, resta su “Hi” o “Hello”.


Saluti inglesi formali

I saluti formali sono fondamentali nella cultura aziendale anglofona, nella scuola e nelle interazioni ufficiali. Un rapporto del British Council del 2023 sull’insegnamento dell’inglese sottolinea che i saluti formali legati al momento della giornata sono importanti per la prima impressione.

Good morning

Formale

//ɡʊd ˈmɔːrnɪŋ//

Significato letterale: Buongiorno

Good morning, everyone. Shall we get started?

Buongiorno a tutti. Iniziamo?

🌍

Si usa dall’alba fino a mezzogiorno (circa fino alle 12:00). È naturale in ufficio, in riunione e tra insegnante e studente. Va bene anche tra amici, non suona rigido.

Good morning è uno dei saluti formali più facili da imparare, perché la struttura (Good + momento della giornata) corrisponde bene all’italiano. Nella pronuncia, nota che in “morning” la sequenza “or” suona circa come “or” aperta: /ˈmɔːrnɪŋ/.


Good afternoon

Formale

//ɡʊd ˌæftərˈnuːn//

Significato letterale: Buon pomeriggio

Good afternoon, Dr. Harris. Thank you for seeing me.

Buon pomeriggio, dottor Harris. Grazie per avermi ricevuto.

🌍

Si usa tra le 12:00 e le 18:00. È più lungo di 'Good morning', quindi in contesti informali molti passano semplicemente a 'Hi' anche nel pomeriggio. In contesti ufficiali, però, è molto elegante.

Good afternoon in italiano corrisponde più o meno a “buon pomeriggio”. Nelle email di lavoro, all’inizio di una telefonata e negli incontri formali è uno degli incipit più comuni. Aiuto pronuncia: “gud àfter-núun”, con l’accento sull’ultima sillaba.


Good evening

Formale

//ɡʊd ˈiːvnɪŋ//

Significato letterale: Buonasera

Good evening, ladies and gentlemen. Welcome to the show.

Buonasera, signore e signori. Benvenuti allo spettacolo.

🌍

Dopo le 18:00, fino a sera. È la forma standard in ristorante, in hotel, a cene di lavoro e agli eventi. Tra amici quasi non si usa, lì di solito si dice 'Hey' o 'Hi'.

Good evening è solo un saluto, non è mai un congedo. Questa è una differenza chiave rispetto a Good night, che è SEMPRE un congedo, mai un saluto. Se arrivi da qualche parte la sera, la forma corretta è “Good evening”. Se te ne vai, la forma corretta è “Good night”.

⚠️ Good night non è MAI un saluto

Uno degli errori più comuni per chi parla italiano: usare “Good night” come saluto. In inglese “Good night” (buonanotte) si dice solo quando ci si congeda, mai quando si arriva. Arrivi di sera: “Good evening”. Vai via di notte: “Good night”.


How do you do?

Molto formale

//haʊ duː juː duː//

Significato letterale: Come fa lei?

How do you do? I'm James Whitfield, from the London office.

Piacere di conoscerla. Sono James Whitfield, dell’ufficio di Londra.

🌍

Tradizionale formula di presentazione formale britannica. La risposta corretta non è 'Fine, thanks', ma ripetere la stessa frase: 'How do you do?' Oggi suona un po’ antiquata, soprattutto tra i giovani, ma compare ancora in contesti di lavoro.

Questo è uno dei saluti inglesi più strani per gli italiani: alla domanda si risponde quasi sempre ripetendo la stessa domanda. Non è una vera domanda su come stai. È un rituale formale di presentazione, soprattutto nell’inglese britannico.


Saluti informali e slang

What's up?

Slang

//wʌts ʌp//

Significato letterale: Cosa c’è su?

Hey, what's up? Haven't seen you in ages!

Ehi, che succede? Non ti vedevo da una vita!

🌍

Saluto molto informale tra amici. È la contrazione di 'What is up?'. Spesso suona quasi come 'Wassup?' o 'Sup?' nel parlato veloce e informale. Non è consigliato con sconosciuti.

What's up? è uno dei saluti slang più tipici dell’inglese americano. Le risposte più naturali sono: “Not much, you?” (Non molto, e tu?), “Same old” (Il solito) o semplicemente “Good, you?” (Bene, e tu?). Non rispondere in modo letterale: nessuno si aspetta un’analisi dettagliata di cosa c’è “su”.


How's it going?

Informale

//haʊz ɪt ˈɡoʊɪŋ//

Significato letterale: Come sta andando?

How's it going? Are you settling in well?

Come va? Ti stai ambientando bene?

🌍

È un po’ più amichevole e meno slang di 'What's up?'. Va bene anche tra conoscenti sul lavoro, non solo tra amici stretti. È naturale anche nell’inglese britannico.

How's it going? è una via di mezzo tra “How are you?” e “What's up?”. È abbastanza informale da suonare amichevole. È anche abbastanza neutro per il lavoro. Risposte tipiche: “Pretty good, thanks!” (Abbastanza bene, grazie!) o “Not bad, not bad” (Non male, non male).


How are you?

Educato

//haʊ ɑːr juː//

Significato letterale: Come stai?

Hi! How are you? Long time no see.

Ciao! Come stai? È da tanto che non ci vediamo.

🌍

Nota culturale importante: in inglese è un SALUTO, non una vera domanda. La risposta attesa è breve e positiva: 'Good, thanks!', 'Fine!', 'Not bad!'. Solo con amici stretti indica un interesse reale.

How are you? è uno degli ostacoli culturali più importanti per gli italiani in inglese. In inglese è un saluto rituale: chi lo chiede non si aspetta una risposta dettagliata. Se qualcuno ti chiede “How are you?” e tu inizi a lamentarti del traffico del lunedì, i madrelingua lo trovano strano.

🌍 L’inglese 'How are you?' non è una vera domanda

Questa è una delle differenze culturali più grandi tra comunicazione italiana e inglese. Se un madrelingua inglese ti chiede “How are you?”, la risposta corretta è: “Good, thanks! You?” Non importa come ti senti davvero. Fa parte del rituale di saluto, non è un interesse reale. Solo se qualcuno si ferma con te e te lo chiede in modo specifico, allora di solito è una domanda vera.


Saluti inglesi regionali

Tra le varietà madrelingua dell’inglese si notano differenze interessanti anche nei saluti. In base a International English di Peter Trudgill, queste forme regionali sono forti marcatori di identità.

Alright?

Informale

//ɔːlˈraɪt//

Significato letterale: Tutto bene?

Alright? Haven't seen you since the conference.

Ciao! Non ti vedevo dalla conferenza.

🌍

Tipico saluto britannico, soprattutto in Inghilterra e Galles. Con intonazione crescente è un saluto, non una vera domanda su come stai. La risposta corretta è 'Yeah, alright, you?' o anche solo ripetere 'Alright!'. Non rispondere a lungo.

Alright? è uno dei saluti più caratteristici dell’inglese britannico, e spesso confonde gli italiani e altri non madrelingua. Con intonazione crescente è chiaramente un saluto. Un britannico si stupirebbe se ricevesse una risposta dettagliata.


Hiya!

Informale

//ˈhaɪjə//

Significato letterale: Ciao! (contratto)

Hiya! Come in, come in, the kettle's on.

Ciao! Entra, entra, l’acqua è sul fuoco.

🌍

Soprattutto nel Nord dell’Inghilterra e in Scozia, ma è conosciuto in tutto l’inglese britannico. È la contrazione di 'Hi ya!' (cioè 'Hi you all!'). Ha un tono gentile e diretto, e si sente spesso da donne e generazioni più anziane.

Hiya! mostra bene come il parlato modella le formule di saluto. Nelle serie britanniche, per esempio Coronation Street o Gavin and Stacey, si sente spesso. Se hai amici britannici, questo saluto ti avvicina subito a loro.


Howdy!

Informale

//ˈhaʊdi//

Significato letterale: Come va? (contratto)

Howdy, neighbor! Beautiful day, isn't it?

Ciao, vicino! Che bella giornata, vero?

🌍

Saluto tipico del Texas e del Sud degli Stati Uniti, nato dalla contrazione della forma arcaica 'How do ye?'. Fuori dagli Stati Uniti è raro, ma molti lo conoscono dai film western. È informale e amichevole, e si usa anche con sconosciuti.

Howdy! è legato alla parte centro-meridionale degli Stati Uniti, soprattutto al Texas. È uno dei rari saluti che gli americani dicono anche a sconosciuti, in un clima amichevole da vicinato.


G'day!

Informale

//ɡəˈdeɪ//

Significato letterale: Buona giornata! (contratto)

G'day, mate! How's life treating you?

Buona giornata, amico! Come ti tratta la vita?

🌍

Il saluto più caratteristico dell’inglese australiano, dalla contrazione di 'Good day'. Si usa indipendentemente dall’orario, dalla mattina alla sera. Spesso si abbina a 'mate'. Fuori dall’Australia molti lo conoscono soprattutto dai film.

G'day! è il saluto più iconico dell’inglese australiano. Nell’inglese australiano la parola “mate” è del tutto neutra. La dicono anche a sconosciuti e clienti. La formula G'day, mate! è così tipica che è diventata quasi un simbolo dell’identità australiana.

🌍 Differenze regionali a colpo d’occhio

La stessa persona usa saluti diversi in base a dove viene: un amico di Londra probabilmente dice “Alright?”, uno del Texas “Howdy!”, uno di Sydney “G'day!”. Se sai con chi parli, usare consapevolmente la forma locale ti rende subito più simpatico. Fa parte dell’intelligenza culturale.


Come rispondere ai saluti inglesi

SalutoRisposta formaleRisposta informale
Hello / HiHello! / Hi!Hey!
How are you?Fine, thank you. And you?Good, you?
How's it going?Very well, thanks.Pretty good!
What's up?Not much, thanks.Nothing much, you?
Alright? (britannico)Yes, fine, thank you.Yeah, alright, you?
G'day! (australiano)Good day!G'day!

💡 La strategia 'Ripeti e aggiungi'

Se non sai cosa rispondere a un saluto, usa il metodo “Ripeti e aggiungi”: ripeti il saluto (ripeti), e fai una domanda breve (aggiungi). “Hi!” diventa: “Hi! How are you?” Funziona quasi sempre, e suona del tutto naturale.


Saluti legati al momento della giornata, riassunto

In inglese i saluti legati al momento della giornata sono molto meno frequenti nella vita quotidiana rispetto allo spagnolo o al francese. Nella maggior parte delle situazioni informali, le persone dicono semplicemente “Hi” o “Hey”, indipendentemente dall’orario.

Momento della giornataSalutoQuando
MattinaGood morningdall’alba fino circa alle 12:00
PomeriggioGood afternoontra le 12:00 e le 18:00
SeraGood eveningdopo le 18:00
Congedo di notteGood nightnon è MAI un saluto, è sempre un congedo

💡 Quando evitare il saluto formale legato all’orario?

Se incontri qualcuno in modo informale per strada o a una festa tra amici, “Good afternoon” può suonare rigido, quasi comicamente formale. In queste situazioni “Hi!” o “Hey!” sono molto più naturali. Usa i saluti formali legati all’orario in contesti di lavoro, business o scuola.


Osservazione di esperti sui saluti inglesi

"La funzione principale delle sequenze di saluto in inglese non è lo scambio di informazioni, ma la conferma rituale della relazione. Il contenuto dello scambio 'How are you? — Fine, thanks' è irrilevante: la forma stessa è il messaggio."

(Peter Trudgill e Jean Hannah, International English, Routledge, 2008)

Questa osservazione è particolarmente importante per gli italiani, che sono abituati a rispondere in modo sincero alla domanda “come stai?”. In inglese i rituali di saluto sono molto più convenzionali: la forma conta più del contenuto.


Esercitati con contenuti reali in inglese

Impari i saluti inglesi meglio quando li senti in un ambiente madrelingua, in un contesto naturale. La pagina i migliori film per imparare l’inglese è un ottimo punto di partenza: nelle serie britanniche “Alright?” e “Hiya!” compaiono spesso, in quelle americane dominano “Hey” e “What's up?”, e in quelle australiane può comparire anche “G'day, mate!”.

Nella pagina di Wordy per imparare l’inglese puoi guardare film e serie con sottotitoli interattivi: clicchi su un saluto e vedi subito pronuncia, significato e contesto culturale. Così non impari regole astratte. Assimili le formule di saluto dentro dialoghi reali, con intonazione autentica e linguaggio del corpo.

Domande frequenti

Qual è il saluto più comune in inglese?
“Hi” è il saluto informale più usato in inglese e va bene in quasi tutte le situazioni. “Hello” è più neutro e un po’ più formale, adatto anche in ufficio o con persone che non conosci. Tra amici, negli USA si usa spesso “Hey” o “What’s up?”, nel Regno Unito “Alright?”.
Come si saluta in modo formale in inglese?
Saluti formali in inglese: “Good morning” (mattina), “Good afternoon” (tra le 12 e le 18), “Good evening” (dopo le 18). In contesti molto formali, per esempio al primo incontro di lavoro, “How do you do?” è la formula più tradizionale, anche se oggi suona un po’ datata.
Cosa significa “Alright?” come saluto britannico?
Nell’inglese britannico “Alright?” (o “You alright?”) non è una vera domanda sulla tua salute, ma un saluto simile a “come va?”. La risposta tipica è “Yeah, alright, you?” oppure semplicemente “Alright!”. Non ci si aspetta una spiegazione lunga o lamentele.
Qual è la differenza tra “Hi” e “Hello” in inglese?
“Hi” è più informale e amichevole, ed è il più comune nella vita quotidiana. “Hello” è un po’ più formale e neutro, funziona bene con sconosciuti, al telefono o con persone che conosci poco. Entrambi sono accettabili, ma “Hi” suona più giovane.
Come rispondere in inglese quando qualcuno dice “How are you?”
I madrelingua rispondono quasi sempre “Good, thanks, and you?” oppure “Fine, thanks!”, indipendentemente da come si sentono davvero. In inglese “How are you?” è spesso un saluto di rito, non una domanda reale. Di solito diventa interesse autentico solo tra amici stretti.

Fonti e riferimenti

  1. Crystal, David (2019). The Cambridge Encyclopedia of the English Language. Cambridge University Press, 3ª edizione.
  2. Trudgill, Peter e Hannah, Jean (2008). International English: A Guide to the Varieties of Standard English. Routledge, 5ª edizione.
  3. British Council (2023). English Language Teaching: Global Research Report.
  4. Ethnologue (2024). English: World Language Status, 27ª edizione.
  5. Merriam-Webster Dictionary (2026). merriam-webster.com.

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