Saluti in inglese: 20+ espressioni per ogni situazione
Risposta rapida
Le espressioni di commiato più comuni in inglese sono “Bye” (informale) e “Goodbye” (formale o neutra). Tra amici: “See you later”, “Take care”, “Have a good one”. Nel britannico: “Cheerio” e “Ta-ta”. La scelta giusta dipende dal grado di formalità, dal rapporto e da quando vi rivedrete.
La risposta breve
In inglese, i saluti di commiato più comuni sono “Bye” (/baɪ/, come l’inizio di “bai” in italiano) nelle situazioni informali, e “Goodbye” (/ˌɡʊdˈbaɪ/, circa “gud-BÀI”) in contesti più formali. Sono le scelte più sicure, ma il repertorio di commiato dei madrelingua è molto più ampio.
Oggi l’inglese è una lingua usata da circa 1,5 miliardi di persone, secondo i dati Ethnologue 2024. Di questi, circa 380 milioni sono madrelingua, e l’inglese è lingua ufficiale in 59 paesi. Le tre varianti principali, inglese americano, britannico e australiano, mostrano differenze percepibili anche nei saluti di commiato.
In base alle ricerche presentate da Anna Wierzbicka in Cross-Cultural Pragmatics (Mouton de Gruyter), i rituali di commiato sono particolarmente sensibili alle norme culturali. Nelle culture anglofone, tono e durata del saluto comunicano quanto è informale il rapporto.
Questa guida presenta più di 20 espressioni inglesi per salutare, per categorie, con pronuncia, frase di esempio e spiegazione culturale, così sai esattamente quando usare ciascuna. Se vuoi integrare lo studio dell’inglese con contenuti reali, visita la pagina di Wordy per imparare l’inglese.
Panoramica rapida: saluti di commiato in inglese a colpo d’occhio
Saluti di commiato universali in inglese
Questi saluti si sentono ovunque nel mondo anglofono, da madrelingua di qualsiasi età e provenienza sociale. Secondo i dati del dizionario Merriam-Webster, “Goodbye” e “Bye” rientrano tra le parole inglesi con la più alta frequenza d’uso quotidiana.
Goodbye
//ˌɡʊdˈbaɪ//
Significato letterale: Dio sia con te
“It was lovely meeting you, goodbye!”
È stato un piacere conoscerla, arrivederci!
Il saluto di commiato inglese più noto, ed è la scelta migliore in situazioni più formali o neutre. È comune a fine riunioni di lavoro, con sconosciuti e al telefono. È un po’ più solenne di 'Bye'.
Goodbye nasce come abbreviazione di “God be with you” (Dio sia con te). Questa espressione del XVI secolo si è consumata nel tempo fino alla forma attuale. David Crystal, in The Cambridge Encyclopedia of the English Language (Cambridge University Press, 2019), nota che oggi “Goodbye” è percepito come uno dei saluti di commiato monosillabici più formali, anche se etimologicamente deriva da una benedizione religiosa.
Nella pronuncia, fai attenzione all’accento sulla seconda sillaba: non “GUD-bai”, ma “gud-BÀI”. Questo è un errore molto comune tra gli italiani.
Bye
//baɪ//
Significato letterale: Ciao
“Okay, I'll talk to you tomorrow. Bye!”
Ok, ci sentiamo domani. Ciao!
Il saluto informale più usato in inglese. Deriva come abbreviazione di 'Goodbye'. Va bene in quasi tutte le situazioni quotidiane: amici, colleghi, in negozio e al telefono. Non è scortese, è solo semplice e diretto.
Se impari un solo saluto di commiato in inglese, scegli questo. Bye è il più popolare nel mondo anglofono e, come funzione, corrisponde al nostro “ciao”. Si sente anche ripetuto: “Bye, bye!” alla fine delle telefonate.
💡 Ripetere Bye, bye, bye
Nei saluti al telefono, i madrelingua di solito dicono “Bye” una o due volte. Ripeterlo tre volte o più (Bye, bye, bye, bye...) suona più comico che naturale. Uno o due “Bye” bastano.
Bye-bye
//ˌbaɪ ˈbaɪ//
Significato letterale: Ciao ciao
“Thanks for coming! Bye-bye, love!”
Grazie di essere venuto! Ciao ciao, amore!
Una versione più calda e affettuosa di 'Bye'. È naturale con i bambini, con amici stretti e con il partner. Tra adulti è accettata, anche se ha un tono un po’ infantile. Nell’inglese britannico è un po’ più comune che in quello americano.
Bye-bye suona più affettivo e caldo del semplice Bye. In contesti domestici, tra amici e in coppia è del tutto naturale. In una trattativa di lavoro, però, probabilmente sembrerebbe fuori luogo.
Saluti informali e quotidiani
Queste espressioni formano l’ossatura della conversazione quotidiana in inglese. In base a Peter Trudgill e Jean Hannah, International English (Routledge, 2008), le forme informali quasi sostituiscono del tutto quelle formali nella vita privata di chi parla inglese.
See you later
//siː juː ˈleɪtər//
Significato letterale: Ti vedo dopo
“Great catching up! See you later, okay?”
Che bello aggiornarci! Ci vediamo dopo, ok?
Uno dei saluti informali più diffusi in inglese. Importante: NON significa necessariamente che vi vedrete oggi o presto. È solo una chiusura amichevole dell’incontro. È naturale sia negli Stati Uniti sia nel Regno Unito.
See you later richiede una nota pragmatica importante per gli italiani. In inglese, questa espressione non è una promessa di rivedersi presto. È solo una formula amichevole, come il nostro “ciao”. Se vuoi dire che vi vedrete davvero oggi pomeriggio, lo specifichi: “See you later today” o “See you at five”.
See ya
//siː jə//
Significato letterale: Ci vediamo (contratto)
“Alright, see ya Monday!”
Va bene, ci vediamo lunedì!
Versione contratta e più informale di 'See you later'. Si usa quasi solo a voce, nello scritto soprattutto in SMS o chat. Saluto informale tra amici e colleghi. Non è consigliato con sconosciuti.
See ya riflette la tendenza del parlato a contrarre. “You” nella pronuncia naturale si riduce facilmente a “ya”. Nell’inglese scritto, la forma più comune è “See you”, ma nel parlato See ya è del tutto standard e non è un errore.
Take care
//teɪk kɛr//
Significato letterale: Abbi cura di te
“It was so good to see you. Take care!”
Che bello vederti. Abbi cura di te!
Un saluto più caldo e premuroso del semplice 'Bye'. Non implica per forza che l’altra persona stia per affrontare un pericolo, è solo un augurio amichevole. È naturale tra amici e anche tra conoscenze di lavoro informali.
Take care è uno dei saluti più piacevoli in inglese. Il tono premuroso rende la separazione più calda senza essere troppo intimo. È molto comune quando ci si separa per più tempo, per esempio se qualcuno parte per un lungo viaggio o non vi vedrete per un po’.
Have a good one
//hæv ə ɡʊd wʌn//
Significato letterale: Che sia una buona
“Thanks for coming by. Have a good one!”
Grazie di essere passato. Buona giornata!
Versione più informale e neutra di 'Have a good day/evening'. In questa espressione, 'one' si riferisce in modo generico al momento della giornata, quindi si può usare a qualsiasi ora. È particolarmente diffusa negli Stati Uniti.
La praticità di Have a good one sta nel fatto che funziona a prescindere dall’orario. Non devi controllare se è giorno o sera. Si sente spesso in negozio, al bar o in ufficio, come chiusura di un incontro di routine.
Catch you later
//kætʃ juː ˈleɪtər//
Significato letterale: Ti acchiappo dopo
“I've got to run to a meeting. Catch you later!”
Devo correre a una riunione. Ci becchiamo dopo!
Un saluto energico e dinamico. È naturale soprattutto quando qualcuno ha fretta o sta andando via subito. È una variante più movimentata di 'See you later'. Si sente tra amici e colleghi con cui c’è confidenza.
Catch you later significa letteralmente “ti acchiappo” o “ti raggiungo dopo”. È un buon esempio della logica metaforica dello slang in inglese. Col tempo è diventato una pura formula di commiato, perdendo l’immagine fisica dell’“acchiappare”.
Later
//ˈleɪtər//
Significato letterale: Più tardi
“Alright, I'm out. Later!”
Ok, io vado. A dopo!
Accorciamento estremo di 'See you later'. È naturale quasi solo tra giovani e amici stretti. Lo usano soprattutto gli americani, ed è meno diffuso nel britannico. Per la sua brevità suona molto informale, quasi come un saluto tagliato.
Later è uno dei saluti più brevi in inglese. Ha un tono giovane, informale e anche un po’ trascurato. Non è consigliato con sconosciuti o in situazioni semi-formali, ma tra amici stretti è del tutto naturale.
Saluti formali
Farewell
//ˌfɛrˈwɛl//
Significato letterale: Va’ bene / Stai bene
“It has been an honour working with you. Farewell.”
È stato un onore lavorare con lei. Addio.
Il saluto di commiato più formale e letterario. Allude a una separazione lunga o forse definitiva. Nella vita quotidiana quasi non si usa, solo in occasioni speciali: pensionamento, lungo viaggio all’estero, ultimo saluto. È un po’ arcaico, ma elegante.
Farewell deriva dall’espressione medio-inglese “fare well” (stai bene). Oggi è molto formale e anche un po’ antiquato. Se qualcuno dice Farewell nella vita di tutti i giorni, i madrelingua spesso lo interpretano in modo ironico o parodistico. Nell’inglese scritto, per esempio in discorsi commemorativi o testi letterari, è invece appropriato.
Have a good day / Have a good evening
//hæv ə ɡʊd deɪ//
Significato letterale: Che tu abbia una buona giornata
“Thank you for your time. Have a good day!”
Grazie per il suo tempo. Buona giornata!
Saluto professionale e cortese, comune nel servizio clienti, nei negozi e in ufficio. È più formale di 'Have a good one' perché specifica il momento della giornata. Di sera: 'Have a good evening'.
Have a good day è uno dei saluti più tipici della cultura anglofona del servizio clienti. Lo senti ogni giorno in bar, negozi e banche. In italiano corrisponde a “buona giornata”, per tono e funzione. Di sera, naturalmente, si passa a “Have a good evening”.
It was a pleasure meeting you
//ɪt wɒz ə ˈplɛʒər ˈmiːtɪŋ juː//
Significato letterale: È stato un piacere incontrarla
“Thank you for the wonderful dinner. It was a pleasure meeting you.”
Grazie per la splendida cena. È stato un piacere conoscervi.
Saluto formale ed elegante dopo un primo incontro. È comune sia in contesti di lavoro sia sociali. Versioni più brevi e informali: 'Great meeting you!' o 'Nice to meet you!' (quest’ultima suona un po’ strana come saluto finale, ma è accettata).
It was a pleasure meeting you chiude in modo rituale un primo incontro. Segnala che avete appena fatto conoscenza e che l’impressione è stata positiva. Se vi conoscevate già, It was great seeing you again è più preciso.
Until next time
//ənˈtɪl nɛkst taɪm//
Significato letterale: Fino alla prossima volta
“Thank you all for attending. Until next time!”
Grazie a tutti per la partecipazione. Alla prossima!
Un saluto un po’ formale ma amichevole, tipico alla chiusura di eventi, conferenze e serie di incontri. Suggerisce che ci sarà un seguito, un prossimo appuntamento. Non si usa quando non è certo che ci si rivedrà.
Until next time è speciale perché anticipa il prossimo incontro. È un messaggio positivo e ottimista. Comunica che il rapporto continua. È molto naturale in eventi ricorrenti, per esempio meeting settimanali o cicli di conferenze.
Saluti dell’inglese britannico
Una delle caratteristiche più interessanti dell’inglese britannico è la ricchezza di saluti di commiato. La cultura britannica applica qui anche la sua tendenza all’indirettezza. Peter Trudgill e Jean Hannah, in International English, spiegano in dettaglio come i saluti britannici differiscano dagli americanismi.
Cheerio
//ˈtʃɪəriəʊ//
Significato letterale: Allegria! (contratto)
“Right, I'll be off then. Cheerio!”
Bene, allora vado. Ciao!
Saluto tipicamente britannico e informale. Richiama soprattutto la generazione più anziana e un tono da campagna inglese. È molto amichevole e gentile. Negli Stati Uniti è quasi sconosciuto, ma si sente spesso in film e serie britanniche.
Cheerio è uno dei saluti britannici più iconici. Evoca la vita rurale inglese e il tono delle generazioni più anziane. Si sente spesso in serie britanniche, per esempio Downton Abbey o Call the Midwife. Detto da un americano suona un po’ strano, ma in Gran Bretagna è del tutto naturale.
🌍 La cultura del saluto in Gran Bretagna
Nell’inglese britannico, il commiato è spesso un processo più lungo e macchinoso rispetto a quello americano. I madrelingua di solito salutano in più fasi: prima segnalano l’intenzione di andare (“Right, I should probably get going...”), poi arrivano i saluti, poi un altro saluto sulla porta. Questo commiato graduale fa parte delle norme di cortesia britanniche, non è un modo per rimandare.
Ta-ta
//tæˈtæ//
Significato letterale: Ciao ciao
“Lovely afternoon! Ta-ta for now!”
Che bel pomeriggio! Ciao ciao per ora!
Saluto britannico molto informale, con un suono un po’ infantile. Anche gli adulti lo usano in modo scherzoso o affettuoso. È più comune in contesti quotidiani e amichevoli, e si sente spesso detto da donne. Fuori dal Regno Unito è poco conosciuto.
Ta-ta ha origini nel linguaggio infantile. Tra adulti è apprezzato per il tono giocoso e ironico che conserva. È una caratteristica tipicamente britannica. Se qualcuno dice ta-ta, comunica calore e ironia insieme.
Cheers
//tʃɪrz//
Significato letterale: Evviva! / Alla salute!
“Thanks for the help. Cheers!”
Grazie per l’aiuto. Ciao!
Nell’inglese britannico, 'Cheers' significa sia 'grazie' sia un saluto informale. Per gli italiani è uno dei casi più confondenti: la stessa parola appare in due funzioni diverse. Il contesto decide il significato.
Cheers è una delle parole britanniche più versatili. Può essere ringraziamento, saluto e brindisi. Come saluto, di solito sta da sola ed è breve e rilassata. Se in Gran Bretagna qualcuno riceve qualcosa o ottiene aiuto e dice “Cheers!”, significa grazie. Se se ne va e dice “Cheers!”, è un saluto.
🌍 La doppia funzione di 'Cheers'
Un fatto culturale britannico importante per chi studia inglese: “Cheers” significa tre cose. Nel brindisi: alla salute. Se ricevi qualcosa o ti aiutano: grazie. Nel commiato: ciao. Dal contesto l’intenzione è chiara, ma chi non lo sa può confondersi.
All the best
//ɔːl ðə bɛst//
Significato letterale: Il meglio di tutto
“Good luck with the new job! All the best!”
In bocca al lupo per il nuovo lavoro! Tutto il meglio!
Augurio semi-formale usato come saluto. È naturale soprattutto quando qualcuno sta per affrontare un evento importante, un cambiamento o una sfida. Nell’inglese scritto è comune anche come chiusura di email e lettere. È caldo, ma non intimo.
All the best è uno dei saluti più versatili. Funziona sia di persona sia per iscritto. Se qualcuno cambia lavoro, va a un esame o parte per un lungo viaggio, All the best è un commiato perfetto.
Lovely to see you
//ˈlʌvli tə siː juː//
Significato letterale: È stato meraviglioso vederti
“It's been too long! Lovely to see you, as always.”
È passato troppo tempo! Che piacere vederti, come sempre.
Saluto britannico caldo e affettivo. La parola 'lovely' nell’inglese britannico è molto più comune come aggettivo positivo generale rispetto all’americano. Si dice ad amici, conoscenti e anche a contatti di lavoro con una certa familiarità.
Lovely to see you ha un sapore decisamente britannico. Gli americani direbbero più spesso “Great seeing you!” nella stessa situazione. La parola “lovely” ha un ruolo particolare nel britannico. È un aggettivo positivo e caloroso, e non ha un equivalente italiano perfetto.
Chiusure per email e testi scritti
I saluti scritti in inglese formano un sistema a parte. Dipendono dalla formalità del testo e dal rapporto con il lettore. Secondo il Cambridge Dictionary, queste formule sono particolarmente standardizzate nell’inglese commerciale.
| Contesto | Formula di chiusura |
|---|---|
| Business formale | Yours sincerely, Best regards, Kind regards |
| Semi-formale | Best wishes, Thanks again, Looking forward to hearing from you |
| Professionale più informale | Best, Many thanks, Speak soon |
| Amichevole / personale | Take care, Talk soon, See you soon, Bye for now |
💡 Yours sincerely vs. Yours faithfully
Regola classica della corrispondenza formale britannica: se conosci il nome del destinatario (per esempio “Dear Mr. Brown”), allora la chiusura è “Yours sincerely”. Se non conosci il nome (per esempio “Dear Sir or Madam”), allora la forma corretta è “Yours faithfully”. Gli americani di solito usano “Sincerely” o “Best regards”, e “Yours sincerely” per loro è insolito.
Saluti sociali: come andare via da un evento?
In inglese, anche l’uscita da eventi e feste ha un repertorio specifico. Secondo il Cambridge Dictionary, queste formule sono un segnale importante di intelligenza sociale.
| Situazione | Espressione consigliata |
|---|---|
| Saluto generale da una festa | "I should get going" / "I've got to head out" |
| Ringraziare l’ospite | "Thanks for having me" / "Thank you for a lovely evening" |
| Fare un complimento sulla serata | "It was great fun!" / "I had a wonderful time" |
| Mantenere il contatto | "Let's do this again!" / "We should catch up soon" |
| Saluto indiretto britannico | "I'll leave you to it" / "Right, I'll be off then" |
🌍 Il fenomeno del 'saluto britannico'
Nella cultura britannica, gli ospiti non si alzano e se ne vanno e basta. Segnalano l’intenzione di andare (“Right, I think it's about time we headed off...”), poi arrivano i giri di saluti. Per i madrelingua è una cortesia naturale, ma per gli italiani spesso è un processo sorprendentemente lungo.
Confronto regionale: americano, britannico e australiano
| Tono | Inglese americano | Inglese britannico | Inglese australiano |
|---|---|---|---|
| Informale | Later / See ya | Cheerio / Ta-ta | See ya / Catch ya |
| Amichevole | Take care / Bye | Cheers / All the best | Take it easy / Cheers |
| Formale | Goodbye / Have a good one | Goodbye / Lovely to see you | Goodbye / Have a good one |
Osservazione di esperti sul commiato
"Farewell rituals in English are remarkably context-sensitive: the same speaker will use 'Later' with a close friend and 'Goodbye, it was a pleasure' with a client, often within the same hour. This stylistic range is one of the great pragmatic achievements of English as a global language."
(Peter Trudgill e Jean Hannah, International English, Routledge, 2008)
Questa osservazione è particolarmente importante per gli italiani. I saluti di commiato in inglese non sono intercambiabili. I madrelingua passano in modo istintivo tra saluti formali e informali, in base a persona e situazione. Chi studia deve acquisire la stessa flessibilità contestuale, non solo le parole.
Come rispondere ai saluti in inglese
| Se senti questo | Risposta formale | Risposta informale |
|---|---|---|
| Goodbye! | Goodbye! | Bye! |
| See you later! | Goodbye! / See you! | See ya! / Later! |
| Take care! | You too, thank you! | You too! / Thanks! |
| Cheers! (saluto britannico) | Cheers! | Cheers! |
| All the best! | Thank you, you too! | Thanks, same to you! |
| Have a good one! | Thank you! You too! | You too! |
Esercitati con contenuti reali in inglese
Impari meglio i saluti di commiato in inglese quando li vedi in contesti reali da madrelingua. Nella pagina i migliori film per imparare l’inglese abbiamo raccolto film e serie con le scene di saluto più varie e autentiche. Nelle serie britanniche compaiono anche Cheerio e Ta-ta. In quelle americane dominano Later e Take care. Nei contenuti australiani, See ya e Cheers sono forme comuni.
Nella pagina di Wordy per imparare l’inglese puoi guardare film e serie con sottotitoli interattivi. Cliccando su qualsiasi saluto, vedi subito pronuncia, significato e contesto culturale. Così non impari regole astratte, impari formule di commiato dentro dialoghi reali, con intonazione autentica e i gesti che le accompagnano.
Domande frequenti
Qual è il modo più comune per salutare in inglese?
Cosa significa “See you later” se non ci vediamo oggi?
Come si saluta in modo formale in inglese?
Quali sono alcuni saluti tipici del britannico?
Cosa dire in inglese quando si va via da una festa?
Fonti e riferimenti
- Crystal, David (2019). The Cambridge Encyclopedia of the English Language. Cambridge University Press, 3ª edizione.
- Trudgill, Peter e Hannah, Jean (2008). International English: A Guide to the Varieties of Standard English. Routledge, 5ª edizione.
- Cambridge Dictionary (2026). dictionary.cambridge.org.
- Merriam-Webster Dictionary (2026). merriam-webster.com.
- British Council (2024). English Language Teaching Global Report.
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