Parole interrogative in inglese: who, what, when, where, why, how e altro
Risposta rapida
Le parole interrogative in inglese (question words o wh-words): who (chi), what (che cosa/cosa), when (quando), where (dove/verso dove), why (perché), how (come/quanto), which (quale), whose (di chi), whom (chi, forma formale). In inglese di solito vanno all’inizio della frase. Le combinazioni con “how” sono particolarmente comuni: how much, how many, how long, how often.
L’inglese è la seconda lingua più studiata al mondo, secondo i dati di Ethnologue 2024 quasi 1,5 miliardi di persone lo usano come lingua madre o seconda lingua. Imparare le parole interrogative è uno dei primi e più importanti passi in questo percorso: senza di loro non puoi chiedere informazioni, non puoi fare conversazione e non puoi capire cosa ti chiedono gli altri.
In inglese le parole interrogative si chiamano wh-words o question words, la maggior parte inizia con le lettere wh (who, what, when, where, why, which, whose, whom), tranne how, che per suono e funzione fa parte dello stesso gruppo. In totale devi imparare nove parole base, ma how crea molte combinazioni, ognuna delle quali permette una domanda autonoma.
"The interrogative system of a language is the primary tool for learning, it is through questions that children acquire their mother tongue, and through questions that adult learners unlock the meaning of a new language."
(David Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language, Cambridge University Press, 2019)
La struttura base delle domande con parola interrogativa in inglese è: [parola interrogativa] + [ausiliare] + [soggetto] + [verbo principale]. Questo è diverso dall’italiano, dove spesso non serve un ausiliare come do e l’ordine può essere più libero. In inglese la presenza dell’ausiliare (do, does, did, is, are, will) è obbligatoria, tranne quando la parola interrogativa è il soggetto (Who called? / Chi ha chiamato?).
Panoramica di tutte le parole interrogative
💡 La trappola della pronuncia: la 'wh' muta
In inglese la combinazione wh non ha una pronuncia coerente, e questo sorprende molti studenti. Nella maggior parte delle parole wh- si sente la w e la h è muta: what → /wʌt/, where → /wɛr/. In who → /huː/ la w è muta e si sente solo la h. Quindi who e whose sono eccezioni: in queste la w è muta e si sente solo la h. In tutti gli altri casi (what, when, where, why, which) si sente la w e la h è muta.
Ogni parola interrogativa in dettaglio
WHO, chi?
who (/huː/) chiede informazioni sulle persone. È l’unica parola interrogativa con un ordine speciale: se who è il soggetto (cioè la persona richiesta compie l’azione), non serve l’ausiliare.
- Who is that? — Chi è?
- Who called you? — Chi ti ha chiamato?
- Who are you? — Chi sei?
- Who lives here? — Chi vive qui?
Se who è l’oggetto (non è il soggetto), compare l’ausiliare: Who did you call? (Chi hai chiamato?) In inglese informale questa frase si usa anche al posto di whom, nella lingua di tutti i giorni si usa quasi solo who.
WHAT, che cosa? / cosa?
what (/wʌt/) chiede informazioni su cose, situazioni e azioni, è una delle parole interrogative più usate.
- What is this? — Che cos’è?
- What do you do? — Che lavoro fai? (Letteralmente: Cosa fai?)
- What time is it? — Che ore sono?
- What did you say? — Che cosa hai detto?
- What's your name? — Come ti chiami?
💡 What's up? — La domanda di saluto più comune
What's up? (/wʌts ʌp/) è una delle domande di saluto più informali e più comuni in inglese. Significa più o meno: “Che succede?” o “Come va?”. La risposta di solito è Not much (Niente di che), Not a lot (Non molto) o Everything's good (Va tutto bene). Non provare a dare una risposta dettagliata, è una formula di cortesia, non una vera domanda.
WHEN, quando?
when (/wɛn/) chiede informazioni sul tempo: quando è successo o quando succederà qualcosa.
- When is your birthday? — Quando è il tuo compleanno?
- When did you arrive? — Quando sei arrivato?
- When will the meeting start? — Quando inizia la riunione?
- When does the shop open? — Quando apre il negozio?
A una domanda con when di solito si risponde con un’espressione di tempo: yesterday (ieri), at 3 o'clock (alle tre), next Monday (lunedì prossimo), in two weeks (tra due settimane).
WHERE, dove?
where (/wɛr/) chiede informazioni sul luogo. In inglese where esprime con una sola parola ciò che in italiano distinguiamo spesso con “dove” e “dove... a”: il contesto chiarisce se chiedi posizione o direzione.
- Where are you? — Dove sei?
- Where do you live? — Dove vivi?
- Where are you going? — Dove stai andando?
- Where are you from? — Di dove sei?
Where are you from? è una delle domande rompighiaccio più comuni in inglese, si sente in quasi tutte le situazioni di conoscenza.
WHY, perché?
why (/waɪ/) chiede informazioni sulla causa o sul motivo.
- Why are you laughing? — Perché ridi?
- Why did she leave? — Perché se n’è andata?
- Why is the sky blue? — Perché il cielo è blu?
- Why not? — Perché no?
Why not? funziona anche come domanda completa. In inglese è il modo più comune per chiedere quale sia l’ostacolo, o per esprimere accordo: „Shall we go to the cinema?" — „Why not!" (Perché no, andiamo!)
HOW, come? / in che modo?
how (/haʊ/) chiede informazioni sul modo e sulla qualità. È la parola interrogativa più versatile, da sola forma domande complete e, combinata con altre parole, crea molte nuove domande. Il prossimo capitolo lo spiega meglio.
- How are you? — Come stai?
- How does this work? — Come funziona?
- How do you spell that? — Come si scrive?
- How old are you? — Quanti anni hai?
Le combinazioni di HOW
In inglese how crea combinazioni particolarmente ricche. Ognuna è un’espressione interrogativa con un significato autonomo, nella lingua di tutti i giorni sono indispensabili.
La differenza tra how much e how many è uno dei primi punti di grammatica che ogni studente incontra. La regola è semplice: se il nome è numerabile (ha singolare e plurale: apple/apples, person/people), la forma corretta è how many. Se è non numerabile (non ha plurale: water, money, information), la forma corretta è how much.
| Numerabile (how many) | Non numerabile (how much) |
|---|---|
| How many apples? (Quante mele?) | How much water? (Quanta acqua?) |
| How many people? (Quante persone?) | How much money? (Quanto denaro?) |
| How many days? (Quanti giorni?) | How much time? (Quanto tempo?) |
| How many mistakes? (Quanti errori?) | How much sugar? (Quanto zucchero?) |
how long è particolarmente utile: può riferirsi al tempo (How long does the flight take? — Quanto dura il volo?) e anche alla lunghezza fisica (How long is the bridge? — Quanto è lungo il ponte?). how soon chiede la vicinanza nel tempo, si sente più spesso per piani futuri: How soon can you finish this? (Tra quanto puoi finire questo?)
WHAT vs. WHICH, quando usare quale?
💡 What = insieme aperto, Which = insieme chiuso
La differenza tra what e which dipende dal numero di risposte possibili. Se l’insieme delle opzioni è illimitato o non definito in anticipo, la scelta corretta è what. Se chi chiede si aspetta una risposta da un insieme concreto e finito, which è più preciso.
- What is your favorite color? — Qual è il tuo colore preferito? (Qualsiasi colore è possibile.)
- Which color do you prefer — red or blue? — Quale preferisci, rosso o blu? (Due opzioni definite.)
- What would you like to drink? — Cosa vorresti da bere? (Tutto il menu.)
- Which drink would you like — coffee or tea? — Quale vuoi, caffè o tè? (Due opzioni concrete.)
which può anche stare davanti a un nome come determinante: Which book did you read? (Quale libro hai letto?) In questo caso chi chiede sa che si parla di libri e si aspetta una scelta da un insieme definito. Anche what può stare davanti a un nome: What book are you reading? (Che libro stai leggendo?) Questa è più aperta e non presuppone un insieme definito.
WHO vs. WHOM, inglese formale e informale
🌍 Il 'whom' sta scomparendo dall’inglese informale
whom (/huːm/) è il caso oggetto di who, in teoria si dovrebbe usare quando la persona richiesta non è il soggetto, ma l’oggetto o un complemento legato a una preposizione. In modo formale: To whom did you speak? (Con chi hai parlato?), Whom did you invite? (Chi hai invitato?).
Nell’inglese moderno e quotidiano whom è quasi scomparso dal parlato informale. Al suo posto si usa semplicemente who: Who did you speak to? e Who did you invite?, entrambe sono del tutto accettate nella comunicazione di tutti i giorni. L’Oxford English Dictionary nota che oggi whom sopravvive soprattutto nello scritto formale, nei testi legali e ufficiali.
Se non sei sicuro: in informale puoi dire sempre who. Ti conviene riconoscere whom quando lo incontri in testi formali.
La struttura con whom più comune che puoi incontrare è la combinazione preposizione + whom. Nell’inglese formale la preposizione va all’inizio, prima di whom: To whom it may concern (A chi di competenza, formula in lettere e documenti ufficiali), With whom are you traveling? (Con chi stai viaggiando?). In informale queste frasi si riorganizzano: Who are you traveling with?
Riepilogo della struttura delle domande
| Parola interrogativa | Struttura della domanda | Frase di esempio | Traduzione italiana |
|---|---|---|---|
| who | who + be/do + soggetto | Who is she? | Chi è lei? |
| what | what + do/does/did + soggetto | What do you want? | Che cosa vuoi? |
| when | when + ausiliare + soggetto | When did it happen? | Quando è successo? |
| where | where + ausiliare + soggetto | Where are you going? | Dove stai andando? |
| why | why + ausiliare + soggetto | Why did you leave? | Perché te ne sei andato? |
| how | how + ausiliare + soggetto | How did you find it? | Come l’hai trovato? |
| which | which + nome + ausiliare | Which way is faster? | Quale strada è più veloce? |
| whose | whose + nome + be | Whose bag is this? | Di chi è questa borsa? |
| whom | whom / who + ausiliare | Who(m) did you call? | Chi hai chiamato? |
| how much | how much + non numerabile | How much does it cost? | Quanto costa? |
| how many | how many + nome plurale | How many are left? | Quanti ne restano? |
| how long | how long + ausiliare | How long will it take? | Quanto ci vorrà? |
⚠️ La trappola dell’ordine delle parole: non tradurre l’italiano alla lettera
In italiano spesso puoi fare domande senza un ausiliare come do, e l’ordine delle parole è più flessibile. In inglese la parola interrogativa va quasi sempre all’inizio, e l’ausiliare è obbligatorio (tranne quando la parola interrogativa è il soggetto). Due errori tipici: „Where you live?" (corretto: Where do you live?) e „What you want?" (corretto: What do you want?). La mancanza di do/does/did è uno degli errori più comuni per chi parla italiano.
Parole interrogative in espressioni idiomatiche
Le parole interrogative inglesi vanno ben oltre le domande letterali, molte espressioni idiomatiche si basano su di loro e sono indispensabili nell’inglese quotidiano.
How come? è una delle combinazioni informali più comuni. Significa esattamente come Why?, ma con uno stile molto più rilassato: How come you didn't call? (Come mai non hai chiamato?) rispetto alla versione più formale Why didn't you call?. Secondo i dati del British Council, How come? è particolarmente popolare nell’inglese americano, ma è diffuso anche nell’inglese britannico.
Why on earth? e What on earth? servono a rafforzare l’emozione. Aggiungendo on earth la domanda diventa molto più intensa: What on earth are you doing? (Ma che diavolo stai facendo?). Esprime la stessa idea anche la variante Why in the world?.
🌍 Le domande in inglese: dirette, ma non invadenti
Nella cultura inglese, soprattutto nella variante britannica, fare domande segue forti norme di cortesia. Domande personali dirette, età, stipendio, religione, opinioni politiche, di solito vanno evitate con sconosciuti o nuove conoscenze. La domanda Why? da sola può suonare a volte come una sfida, per questo i britannici spesso usano forme più indirette: Could I ask why...? o Do you mind if I ask...?. Gli americani in genere sono più diretti, ma anche lì le domande su soldi personali (stipendio, prezzo di una casa) restano un tabù tra persone non molto intime.
Esercitati con contenuti reali in inglese
Il modo più efficace per imparare le parole interrogative è incontrarle ascoltandole in materiali reali in inglese. Nei film e nelle serie le parole interrogative compaiono con ritmo e intonazione naturali, proprio come nella comunicazione quotidiana. Guarda la nostra guida ai migliori film in inglese per chi studia la lingua, dove consigliamo produzioni adatte a capire dialoghi naturali.
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Domande frequenti
Quali sono le parole interrogative in inglese?
Qual è la differenza tra “who” e “whom” in inglese?
Qual è la differenza tra “how much” e “how many”?
Come si formano le domande in inglese con una parola interrogativa?
Che differenza c’è tra “what” e “which” in inglese?
Fonti e riferimenti
- Crystal, David (2019). L’Enciclopedia Cambridge della lingua inglese. Cambridge University Press.
- Merriam-Webster Dictionary (2026). merriam-webster.com.
- Oxford English Dictionary (2025). oed.com.
- British Council (2023). Insegnamento della lingua inglese: rapporto globale di ricerca.
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