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🇬🇧Inglese

Excuse me e sorry in inglese: 20+ scuse e giustificazioni

Di SandorAggiornato: 9 aprile 20269 min di lettura

Risposta rapida

In inglese, 'Sorry' (/ˈsɒri/) è la scusa generica. 'Excuse me' (/ɪkˈskjuːz miː/) si usa per attirare l’attenzione o per una piccola interruzione, per esempio per farsi sentire in mezzo alla folla. 'Pardon?' (/ˈpɑːrdn/) serve a chiedere di ripetere qualcosa che non hai colto. Una scusa formale è 'I apologize' (/aɪ əˈpɒlədʒaɪz/). Una particolarità britannica: i britannici dicono 'Sorry' molto più spesso degli americani.

La risposta breve

In inglese, chiedere scusa non si basa su una sola parola, devi distinguere almeno quattro frasi chiave. Sorry (/ˈsɒri/) è la scusa generale e sentita. Excuse me (/ɪkˈskjuːz miː/) serve per piccole interruzioni e per attirare l'attenzione. Pardon? (/ˈpɑːrdn/) chiede di ripetere. I apologize (/aɪ əˈpɒlədʒaɪz/) è il registro formale e scritto.

L'inglese è lingua madre o seconda lingua per circa 1.5 miliardi di persone secondo Ethnologue 2024, e le abitudini nel chiedere scusa cambiano molto tra le varietà britannica, statunitense e australiana. La differenza chiave è questa: nell'inglese britannico, Sorry è un gesto sociale quasi automatico che si dice decine di volte al giorno, mentre negli Stati Uniti spesso si preferisce Excuse me nelle stesse situazioni.

“Apologizing in English is not only about making amends, in British culture especially, it is a ritual tool for maintaining social harmony, often used even when the speaker is not at fault.”

(David Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language, Cambridge University Press, 2019)

Questa guida presenta 20 frasi inglesi per scuse e giustificazioni, divise per categoria: scuse generali, formule per attirare l'attenzione, richieste di ripetizione, opzioni formali e scritte, e modi per accettare le scuse. Per ogni frase trovi pronuncia IPA, contesto e background culturale.


Panoramica rapida


Scuse

Le scuse generali servono quando hai fatto un errore, hai creato un disagio o hai provocato sentimenti negativi. Secondo una ricerca del British Council, Sorry è una delle parole più usate nell'inglese di tutti i giorni.

Sorry

Informale

//ˈsɒri//

Significato letterale: Dispiaciuto / triste

Sorry, I didn't mean to bump into you.

Scusa, non volevo urtarti.

🌍

La forma più universale per chiedere scusa in inglese. Nell'inglese britannico è quasi automatica: si usa per scusarsi, chiedere di ripetere e mostrare empatia. Negli Stati Uniti è meno automatica, ma tutti la capiscono e la accettano.

Sorry è la parola più versatile per chiedere scusa in inglese. Con una sola sillaba puoi ammettere la colpa, mostrare solidarietà o rendere più morbida una richiesta. Da italofono, nota che in inglese, soprattutto nell'inglese britannico, Sorry compare molto più spesso di molti equivalenti diretti in altre lingue. Non è finta cortesia, è una parte naturale della cultura.

I'm sorry

Educato

//aɪm ˈsɒri//

Significato letterale: Sono dispiaciuto

I'm sorry I forgot your birthday. That was thoughtless of me.

Mi dispiace di aver dimenticato il tuo compleanno. Sono stato davvero poco attento.

🌍

Più intenzionale e personale di un semplice 'Sorry'. Mettere in evidenza il soggetto ('I') rafforza responsabilità e sincerità. È una scelta migliore quando serve una scusa vera e ponderata.

I'm sorry è più forte di Sorry da solo perché include "I", e questo lo rende personale. Quando ferisci davvero i sentimenti di qualcuno, lo critichi ingiustamente o fai un errore serio, questa è la forma base più naturale. Conta anche l'accento: se accentui I'm, spicca la responsabilità, se accentui sorry, spicca il rimpianto emotivo.

I apologize

Formale

//aɪ əˈpɒlədʒaɪz//

Significato letterale: Mi scuso

I apologize for the confusion in my previous email.

Mi scuso per la confusione nella mia email precedente.

🌍

Comune nella comunicazione formale, scritta e professionale. Nell'inglese britannico la forma scritta è 'I apologise' (con s). Funziona anche di persona, ma nelle situazioni quotidiane può suonare pesante.

I apologize è il registro formale delle scuse. È naturale in lettere di lavoro, email ufficiali, scuse pubbliche e riunioni professionali. L'ortografia britannica è I apologise (con s), quella statunitense è I apologize (con z), entrambe sono corrette nel contesto giusto.

💡 Quando usare Sorry vs. I apologize

Una regola semplice: nelle situazioni quotidiane parlate, Sorry o I'm sorry suona più naturale. In contesti scritti o professionali formali (email, lettera, riunione), I apologize dà un'impressione più professionale.

I'm so sorry

Educato

//aɪm soʊ ˈsɒri//

Significato letterale: Sono davvero dispiaciuto

I'm so sorry to hear about your father. Please let me know if there's anything I can do.

Mi dispiace tantissimo per tuo padre. Fammi sapere se posso fare qualcosa.

🌍

Si usa per empatia e profonda partecipazione, soprattutto con lutto, malattia o brutte notizie. L'intensificatore 'so' aumenta la vicinanza emotiva. Non è esagerazione, è un modo naturale di confortare in inglese.

I'm so sorry compare naturalmente in due situazioni: dopo un errore grave e quando esprimi solidarietà. Con lutti, incidenti o notizie difficili, questa è la risposta automatica, non un semplice Sorry, ma questa forma estesa. L'intensificatore so non è eccessivo, è un normale segnale emotivo in inglese.

My apologies

Formale

//maɪ əˈpɒlədʒiz//

Significato letterale: Le mie scuse

My apologies for the late reply, I was traveling.

Mi scuso per la risposta in ritardo, ero in viaggio.

🌍

Leggermente formale ma comunque personale. Naturale all'inizio delle email, all'inizio delle telefonate e in situazioni di lavoro. Particolarmente diffuso nell'inglese britannico, dove spesso si preferisce un'alternativa a 'Sorry'.

My apologies è comune nell'inglese britannico e nella comunicazione semi-formale. È uno degli incipit più frequenti nelle email quando rispondi tardi, annulli all'ultimo o devi giustificare un'interruzione. Sembra più personale di I apologize, ma suona comunque professionale.


Attirare l'attenzione e piccole interruzioni

Queste frasi non sono scuse in senso stretto, chiedono indulgenza per una piccola interruzione, per passare in mezzo alla folla o per rivolgersi a uno sconosciuto. Secondo Trudgill & Hannah, International English, Excuse me è una delle formule di cortesia più legate alla cultura nell'inglese, e uso e frequenza cambiano molto a seconda della regione.

Excuse me

Educato

//ɪkˈskjuːz miː//

Significato letterale: Mi scusi

Excuse me, do you know where the nearest pharmacy is?

Mi scusi, sa dov'è la farmacia più vicina?

🌍

Si usa per attirare l'attenzione, farsi strada tra la folla e rivolgersi a uno sconosciuto. Con intonazione crescente ('Excuse me?') può significare che non hai capito cosa è stato detto. Negli Stati Uniti spesso copre il ruolo che 'Sorry' ha nel Regno Unito.

Excuse me è la formula più versatile per scusarsi per una piccola intrusione in inglese. Parli con uno sconosciuto? Excuse me. Ti infili tra la folla? Excuse me. Interrompi qualcuno? Excuse me. Non hai sentito la domanda? Excuse me? con intonazione crescente. Da italofono, è facile farla tua perché la logica è diretta.

Pardon me

Educato

//ˈpɑːrdən miː//

Significato letterale: Mi perdoni

Pardon me, I seem to have taken your seat by mistake.

Mi perdoni, credo di aver preso il suo posto per errore.

🌍

Una scusa formale comune nell'inglese statunitense, soprattutto in luoghi pubblici (ristoranti, cinema, trasporti pubblici). Nell'inglese britannico è più comune 'Pardon?' (da solo, come domanda), ma anche 'Pardon me' è capito e accettato.

Pardon me è un po' più formale e controllato di Excuse me, e si adatta a ristoranti, teatri e riunioni più formali. Negli Stati Uniti è un'alternativa elegante quando Excuse me sembra troppo quotidiano. In contesti britannici è meno comune, ma non è strano.

Coming through!

Informale

//ˈkʌmɪŋ θruː//

Significato letterale: Sto passando!

Coming through! Hot coffee!

Permesso! Caffè caldo!

🌍

Un richiamo breve e sicuro usato in posti affollati (festival, mercati, corridoi). Non è una scusa, è un avviso in anticipo. Camerieri, corrieri e persone che si fanno strada tra la folla lo dicono spesso.

Coming through! non è una scusa, è un annuncio breve e deciso: "Sto passando, fate spazio." È utile soprattutto in centri commerciali affollati, concerti e corridoi stretti. Il punto esclamativo conta perché di solito lo si dice più forte.


Frasi per chiedere a qualcuno di ripetere

Queste frasi non sono scuse, segnalano con cortesia che non hai capito cosa ha detto l'altra persona. In inglese, ci sono modi più morbidi per chiedere di ripetere rispetto al secco "What?"

Pardon?

Educato

//ˈpɑːrdən//

Significato letterale: Come, scusi?

Pardon? I didn't quite catch that.

Scusi? Non ho colto bene.

🌍

Nell'inglese britannico è il modo più elegante per chiedere di ripetere. Si dice con intonazione crescente. Negli Stati Uniti è meno comune, e spesso si usa 'Sorry?' o 'I'm sorry?' nella stessa situazione.

Pardon? è il massimo della cortesia per chiedere di ripetere. Nell'inglese britannico è la forma standard che gli adulti insegnano ai bambini al posto di "What?" È breve, educata e segnala chiaramente che stai ascoltando, hai solo sentito male.

Sorry?

Informale

//ˈsɒri//

Significato letterale: Scusa?

Sorry? Could you say that again, please?

Scusa? Puoi dirlo di nuovo, per favore?

🌍

Molto comune nell'inglese britannico come modo informale e quasi automatico per chiedere di ripetere. L'intonazione crescente lo distingue dal 'Sorry' di scuse. Negli Stati Uniti spesso svolgono lo stesso ruolo 'I'm sorry?' o 'Come again?'.

Sorry? (con intonazione crescente) è una forma tipicamente britannica che si dice quasi in automatico quando non si capisce. Può sembrare strano che la stessa parola significhi scusa e richiesta di ripetizione, ma contesto e intonazione rendono la differenza chiara.

Could you repeat that?

Educato

//kʊd juː rɪˈpiːt ðæt//

Significato letterale: Potresti ripetere?

I'm sorry, could you repeat that? The connection isn't great.

Mi dispiace, potresti ripetere? La connessione non è un granché.

🌍

La richiesta educata più comune nelle telefonate, nelle riunioni online e in ambienti rumorosi. Non è offensiva né scortese, comunica chiaramente che c'è un problema tecnico o di ascolto.

Could you repeat that? è il modo più chiaro e sicuro per chiedere di ripetere. Evita fraintendimenti e trappole culturali, qualsiasi anglofono lo capirà subito. In chiamate e videochiamate è quasi indispensabile, perché rumore e connessione possono bloccare la comprensione.

I didn't catch that

Informale

//aɪ ˈdɪdnt kætʃ ðæt//

Significato letterale: Non l'ho colto

Sorry, I didn't catch that, could you say it louder?

Scusa, non l'ho colto, puoi dirlo più forte?

🌍

Una forma informale e naturale che punta sulla difficoltà di sentire, più che sulla mancanza di comprensione. Questo uso metaforico di 'catch' riflette un modo comune di pensare in inglese: 'afferrare' ciò che è stato detto.

I didn't catch that suona più naturale e meno formale di Could you repeat that? Il verbo idiomatico catch qui significa "sentire e capire", una metafora tipica dell'inglese che vale la pena usare.

⚠️ Non dire mai 'What?' da solo

La domanda secca "What?" da sola non è sempre scortese, ma può suonare facilmente dura ai madrelingua. Aggiungi almeno "Sorry": "Sorry, what?" suona del tutto accettabile e naturale.


Scuse formali per iscritto

Nelle email di lavoro e nelle lettere ufficiali, le scuse seguono regole diverse rispetto al parlato. Secondo il British Council, scrivere scuse via email è una delle aree di miglioramento più comuni per i professionisti che imparano l'inglese.

Per una risposta in ritardo:

Gentile Sig.ra Thompson,

I apologize for the delayed response, I was traveling for the past week and only now had the opportunity to review your message in full.

Cordiali saluti, [Nome]

Per un disagio generico:

Please accept my sincere apologies for any inconvenience this may have caused. We are taking immediate steps to resolve the issue.

Per un prodotto o servizio difettoso:

I apologize for any inconvenience caused by the error in your order. We will ship the correct item immediately at no additional cost.

💡 Sulla formula 'any inconvenience'

"I apologize for any inconvenience caused" è quasi una frase fatta nell'inglese commerciale, e non è per forza un male. Il lettore la capisce e se la aspetta nei contesti formali. Se vuoi un tono più personale, sii più specifico: "I apologize for the confusion regarding your invoice" (Mi scuso per la confusione riguardo alla tua fattura).

La struttura delle lettere di scuse formali di solito è: (1) esprimere le scuse, (2) riconoscere l'errore, (3) descrivere le conseguenze o la soluzione, (4) rassicurare di nuovo. Questo schema in quattro passi è standard in inglese, e i redattori del Cambridge Dictionary lo consigliano come formato base per le lettere commerciali.


Come accettiamo delle scuse?

È importante sapere come rispondere quando qualcuno si scusa, tanto quanto sapersi scusare. In inglese esistono diverse risposte standard, e la loro formalità dipende dalla situazione.

Loro diconoRisposta formaleRisposta informale
SorryVa benissimoNessun problema
I'm sorryLa prego, non si preoccupiTranquillo
I apologizeLa ringrazioNon è niente
My apologiesGrazie per avermelo dettoLascia perdere
I'm so sorryNon è colpa tuaDai, succede
Excuse meMa figuratiCerto, prego

That's okay (/ðæts oʊˈkeɪ/) è una delle risposte di accettazione più comuni. È neutra, amichevole e funziona in qualsiasi situazione.

No worries (/noʊ ˈwʌriz/) è informale, ed è particolarmente comune nell'inglese australiano e britannico. Comunica "va bene, non mi ha dato fastidio". Anche gli statunitensi la capiscono e la accettano, ma lì la forma parallela è spesso No problem.

It happens (/ɪt ˈhæpənz/) comunica "capita, non sei il primo". Suona aperta e indulgente, e alleggerisce la situazione per chi si sta scusando.

⚠️ Non rispondere mai con 'Yes' da solo a delle scuse

Se qualcuno dice "I'm sorry" e tu rispondi "Yes", significa "Sì, hai proprio combinato un guaio." Può ferire. Rispondi con una formula di accettazione, non con un semplice "yes".


Differenza tra britannico e statunitense

🌍 Cultura britannica del Sorry: perché dicono sorry così spesso?

Nell'inglese britannico, "Sorry" va ben oltre il chiedere scusa. I britannici lo dicono quando qualcuno li urta (anche se la colpa è dell'altro), quando si mettono in fila, quando si rivolgono a uno sconosciuto, quando non capiscono una domanda, e perfino quando vogliono solo segnalare che hanno notato la presenza di qualcuno. David Crystal dice che è uno strumento centrale del rituale di cortesia britannico: in questi casi "Sorry" non segnala una colpa ammessa, ma funziona come lubrificante sociale, l'olio di un meccanismo culturale che evita lo scontro diretto.

Gli statunitensi in genere dicono "Sorry" meno spesso in situazioni simili. Preferiscono "Excuse me" per attirare l'attenzione e per piccole interruzioni. Questo non significa che siano meno educati, preferiscono solo strumenti diversi per mantenere l'armonia sociale.

Da italofono, ti aiuta saperlo: se sei in un contesto britannico e qualcuno ti dice "Sorry!" mentre sei stato tu a urtarlo, non sorprenderti. È un riflesso britannico, non un auto-accusarsi.


Tabella di contesto: confronto tra scuse britanniche e statunitensi

SituazioneForma britannicaForma statunitense
Qualcuno ci urtaSorry!Excuse me!
Ci rivolgiamo a uno sconosciutoSorry, excuse me...Excuse me...
Non abbiamo capito cosa è stato dettoSorry? / Pardon?I'm sorry? / Come again?
Ci facciamo strada tra la follaSorry, excuse meExcuse me, pardon me
Siamo in ritardo per una riunioneI'm so sorry I'm lateSorry I'm late / My apologies
Abbiamo fatto un errore serioI'm terribly sorryI'm really sorry / I apologize
In una lettera formalePlease accept my sincere apologiesI sincerely apologize for...
Lutto, situazione difficileI'm so sorry to hear thatI'm so sorry for your loss

Esercitati con contenuti reali in inglese

Impari meglio le formule di scuse dai dialoghi autentici, dove vedi il contesto, senti l'intonazione e noti la differenza culturale. Nelle serie britanniche (come Fleabag o Downton Abbey), puoi sentire decine di usi di Sorry. Nei film statunitensi (come The Office US), Excuse me e I apologize sono più tipici.

Con l'app Wordy, puoi guardare film e serie in inglese con sottotitoli interattivi: puoi cliccare su qualsiasi frase e vedere subito pronuncia, livello di formalità e contesto culturale. Così non conosci solo le frasi in teoria, le impari dai dialoghi reali, come fanno anche i madrelingua.

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra 'sorry' e 'excuse me' in inglese?
'Sorry' è una vera scusa, quando hai fatto un errore, hai ferito qualcuno o hai sbagliato. 'Excuse me' si usa per piccole interruzioni, per attirare l’attenzione, per passare oltre qualcuno o per inserirsi: 'Excuse me, could you move?' Con tono interrogativo può significare: 'Scusa, non ho capito'.
Come ci si scusa in modo formale in inglese?
Tra le formule più comuni ci sono 'I apologize', 'I owe you an apology' e 'Please accept my sincere apologies', spesso in lettere o messaggi ufficiali. Nelle email di lavoro è frequente: 'I apologize for any inconvenience caused'. Scegli il livello di formalità in base alla situazione e al rapporto.
Cosa significa 'pardon' in inglese?
'Pardon' o 'Pardon me?' significa che non hai capito o sentito qualcosa e chiedi di ripeterlo. In inglese britannico 'Pardon?' può suonare molto educato. In inglese americano si dice più spesso 'Sorry?' o 'I’m sorry?' con intonazione crescente.
Come si accettano le scuse in inglese?
Risposte comuni sono 'That’s okay', 'No worries', 'Don’t worry about it' e 'It’s fine'. Più formali: 'Please don’t mention it' o 'It happens'. In inglese britannico è comune anche 'Not at all!'. Evita di rispondere solo 'Yes', può suonare come: 'Sì, avevi torto'.
Perché i britannici dicono 'sorry' molto più degli americani?
Nella cultura britannica 'sorry' funziona spesso come lubrificante sociale, si usa per piccole interruzioni, prima di fare una domanda, per farsi spazio, anche quando qualcuno li urta, o quando non hanno capito. David Crystal lo nota come un forte rituale di cortesia britannico. Gli americani lo usano meno e spesso preferiscono 'excuse me' in situazioni simili.

Fonti e riferimenti

  1. Crystal, David (2019). The Cambridge Encyclopedia of the English Language. Cambridge University Press.
  2. Trudgill, Peter and Hannah, Jean (2008). International English. Routledge.
  3. British Council (2023). English Language Teaching: Global Research Report.
  4. Merriam-Webster Dictionary (2026). merriam-webster.com.

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