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🇬🇧Inglese

Piacere di conoscerti in inglese: presentarsi e salutare in oltre 20 modi

Di Sandor25 febbraio 20268 min di lettura

Risposta rapida

In inglese, “Nice to meet you” (/naɪs tə miːt juː/) è la formula più comune al primo incontro. La risposta corretta è: “Nice to meet you too!” (/naɪs tə miːt juː tuː/). Più formale: “Pleased to meet you” (/pliːzd tə miːt juː/) o “It's a pleasure” (/ɪts ə ˈplɛʒər/). Quando conosci già qualcuno: “Nice to see you again” (/naɪs tə siː juː əˈɡɛn/).

La risposta breve

L’espressione inglese più comune al primo incontro è Nice to meet you (/naɪs tə miːt juː/), che letteralmente significa: “È una cosa bella conoscerti”. È l’unica frase che ogni studente di inglese deve padroneggiare alla perfezione, e anche la risposta è altrettanto importante: “Nice to meet you too!

Oggi l’inglese è una lingua globale usata da circa 1,5 miliardi di persone, di cui circa 380 milioni sono madrelingua, secondo i dati Ethnologue 2024. In inglese il rituale del primo incontro è abbastanza semplice rispetto al giapponese o al coreano, non ci sono livelli complessi di cortesia e non ci si inchina, ma c’è una differenza fondamentale che per gli italiani non è sempre ovvia.

“I rituali di presentazione in inglese si sono semplificati gradualmente a partire dall’Ottocento: il protocollo formale un tempo obbligatorio è stato sostituito da un tono informale e diretto, soprattutto nell’inglese americano. Nice to meet you è diventata, entro la metà del Novecento, la formula più universale per il primo incontro.”

(David Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language, Cambridge University Press, 2019)

La differenza più importante da imparare subito: in inglese il verbo meet si usa SOLO per il primo incontro, mentre see si usa quando rivedi persone che conosci già. Se conosci già qualcuno e dici “Nice to meet you”, sembra che tu lo abbia dimenticato, e può creare situazioni imbarazzanti. Trovi questa trappola spiegata nel dettaglio nella sezione meet vs. see.


Panoramica rapida


Espressioni per il primo incontro

Queste frasi si usano ESCLUSIVAMENTE quando incontri qualcuno per la PRIMA volta. Secondo il dizionario Merriam-Webster, il verbo meet in questo contesto significa “conoscere qualcuno per la prima volta”, un evento unico e irripetibile.

Nice to meet you!

Educato

//naɪs tə miːt juː//

Significato letterale: È una cosa bella conoscerti

Hi, I'm Sarah! Nice to meet you.

Ciao, sono Sarah! Piacere di conoscerti.

🌍

È la formula più comune per il primo incontro in tutto il mondo anglofono. È naturale negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Australia. Si dice spesso insieme a una stretta di mano, ed è quasi obbligatoria quando qualcuno ti presenta a un’altra persona.

Nella pronuncia di Nice to meet you fai attenzione: nel parlato veloce e naturale “to” suona quasi /tə/, non /tuː/. Quindi non “náis TU miit yuu”, ma “náis tə miːt juː”. Questa forma debole (weak form) è del tutto normale in inglese.

Il rapporto 2023 del British Council sull’insegnamento dell’inglese conferma che Nice to meet you è la frase di presentazione più insegnata nell’inglese come lingua straniera, ed è anche una delle più usate dai madrelingua.

💡 Stretta di mano in inglese: quando e come?

Nella cultura anglosassone al primo incontro quasi sempre si stringe la mano, e in ambito lavorativo è un’aspettativa. La stretta di mano britannica di solito è più breve e morbida, quella americana più decisa. Non iniziare MAI baci o abbracci al primo incontro in un contesto professionale. Tra amici stretti la vicinanza fisica è più naturale, ma con persone sconosciute resta sempre sulla stretta di mano.


Pleased to meet you

Formale

//pliːzd tə miːt juː//

Significato letterale: Sono lieto di conoscerla

Pleased to meet you, Mr. Thompson. I've heard great things about your work.

Piacere di conoscerla, signor Thompson. Ho sentito ottime cose sul suo lavoro.

🌍

È un po’ più formale di 'Nice to meet you'. È ideale in incontri di lavoro, conferenze, o quando conosci persone importanti. È leggermente più comune nell’inglese britannico che in quello americano.

Pleased to meet you è una versione più elevata della presentazione standard. Se sai che stai incontrando una persona importante, un partner di lavoro, un potenziale capo, o qualcuno di cui conosci il lavoro, questa forma segnala che dai peso all’incontro. Pronuncia: nella parola “pleased” c’è la vocale lunga /iː/, circa come “pliiizd”.


It's a pleasure to meet you

Formale

//ɪts ə ˈplɛʒər tə miːt juː//

Significato letterale: È un piacere conoscerla

It's a pleasure to meet you, Professor Williams. Your research has been very influential.

È un piacere conoscerla, professor Williams. La sua ricerca ha avuto grande influenza.

🌍

È la frase standard più formale per presentarsi. Funziona molto bene se aggiungi subito il motivo: 'It's a pleasure to meet you — I've admired your work for years.'

Questa forma si usa meno nella vita quotidiana, ma in conferenze di lavoro, eventi professionali, o quando conosci bene la reputazione di qualcuno, suona molto elegante. La versione abbreviata, “It's a pleasure”, può essere una risposta completa anche da sola.


How do you do? (britannico formale)

Molto formale

//haʊ duː juː duː//

Significato letterale: Come sta?

How do you do? I'm James Hartley, from the Oxford office.

Piacere di conoscerla. Sono James Hartley, dell’ufficio di Oxford.

🌍

Presentazione formale tradizionale britannica. REGOLA CRITICA: la risposta corretta NON è 'Fine, thanks', ma ripetere la stessa frase: 'How do you do?' Oggi suona un po’ antiquata tra i più giovani, ma in contesti britannici formali e di lavoro si sente ancora.

How do you do? confonde spesso gli italiani che studiano inglese, perché sembra una domanda, ma in realtà è una formula rituale di presentazione. Se qualcuno ti dice “How do you do?”, la risposta corretta e attesa è ripetere la stessa frase, non “Fine, thanks!” Peter Trudgill, in International English (Routledge, 2008), chiama questo fenomeno “formula a specchio”, tipica del registro formale britannico.

🌍 'How do you do?' vs 'How are you?', una è un rituale, l’altra è un saluto

Le due frasi sembrano molto simili, ma hanno funzioni diverse. “How do you do?” si usa solo al primo incontro, in modo formale, e la risposta è ripetere la frase. “How are you?” invece è un saluto generale, e ci si aspetta una risposta breve e positiva: “Good, thanks!” o “Fine, you?”. Una è per il primo incontro, l’altra per ogni incontro.


Risposte e formule di ritorno

Sapere come reagire è importante quanto iniziare. In inglese le regole di cortesia dicono che devi sempre rispondere a una presentazione, il silenzio o un semplice cenno non bastano.

Nice to meet you too!

Educato

//naɪs tə miːt juː tuː//

Significato letterale: Anche per me è una cosa bella conoscerti

Nice to meet you! — Nice to meet you too! I've heard a lot about you.

Piacere di conoscerti! — Anche per me! Ho sentito molto parlare di te.

🌍

È la risposta più naturale e più comune a 'Nice to meet you'. L’accento cade su 'too' alla fine: 'náis tə miːt juː TUUU'. Con una sola parola segnali che il piacere è reciproco.

La parola too prende un forte accento finale, e rende chiaro che ricambi. I madrelingua quasi sempre la enfatizzano, e se ometti “too” la frase sembra incompleta.


The pleasure is mine

Formale

//ðə ˈplɛʒər ɪz maɪn//

Significato letterale: Il piacere è mio

Pleased to meet you! — The pleasure is mine, absolutely.

Piacere di conoscerla! — Il piacere è mio.

🌍

Risposta elegante e più formale. Esprime che sei particolarmente contento dell’incontro. È naturale in ambito lavorativo, a una conferenza, o quando ti presentano a persone importanti. Anche la versione più breve 'My pleasure' va bene.

The pleasure is mine è un po’ elevata, ma è una risposta naturale in inglese. Indica che riconosci l’importanza dell’incontro. Anche My pleasure è corretta e suona più rilassata.


Likewise

Educato

//ˈlaɪkwaɪz//

Significato letterale: Allo stesso modo

It's great to meet you! — Likewise! I've been looking forward to this.

Che bello conoscerti! — Altrettanto! Non vedevo l’ora.

🌍

Risposta semplice, di una sola parola, che funziona con tutte le formule di presentazione. Non è troppo formale e non è troppo informale. È amichevole e decisa. Ottima se non vuoi ripetere tutta la frase.

Likewise è una delle parole più pratiche in inglese: con una sola parola fai capire che provi lo stesso. È naturale, educata, e non suona strana in nessuna situazione. Se sei incerto, va sempre bene.


It's great to finally meet you

Educato

//ɪts ɡreɪt tə ˈfaɪnəli miːt juː//

Significato letterale: È fantastico conoscerti finalmente

It's great to finally meet you in person — we've been emailing for months!

Che bello incontrarti finalmente di persona, ci scriviamo email da mesi!

🌍

Si usa quando c’è già stato un contatto precedente, email, social, telefonate, ma vi vedete per la prima volta faccia a faccia. La parola 'finally' esprime l’idea che il rapporto esisteva già, ma l’incontro di persona si è fatto attendere.

È una delle frasi di presentazione più calde e sincere in inglese. La parola finally comunica che l’incontro era atteso da tempo. È molto comune nella cultura del lavoro da remoto, dove le persone collaborano per mesi via videochiamate ed email prima di vedersi di persona.


Quando rivedi qualcuno

Queste espressioni NON vanno usate al primo incontro, si usano solo con persone che conosci già. È una delle differenze più importanti in inglese.

Nice to see you (again)!

Educato

//naɪs tə siː juː (əˈɡɛn)//

Significato letterale: È una cosa bella vederti (di nuovo)

Nice to see you again, John! It's been a few months.

Piacere di rivederti, John! Sono passati alcuni mesi.

🌍

Formula base per rivedere una persona che conosci. Puoi aggiungere o omettere 'again', entrambe le versioni sono naturali. Importante: non si dice MAI al primo incontro.

La differenza tra nice to see you e nice to meet you in inglese è netta e viene presa sul serio. Il verbo see si usa con una persona già conosciuta. Il verbo meet si usa per conoscere qualcuno per la prima volta. Se dici a una persona che conosci “Nice to meet you”, comunichi: “È come se ci incontrassimo per la prima volta”, e quindi suggerisci che l’hai dimenticata.


Good to see you!

Educato

//ɡʊd tə siː juː//

Significato letterale: È bello vederti

Good to see you! How have you been?

Bello rivederti! Come stai, da quanto tempo?

🌍

È un po’ più informale di 'Nice to see you again'. È naturale tra amici, colleghi e vecchie conoscenze. Di solito segue subito una domanda, per esempio 'How have you been?' (Come stai, da quanto tempo?).

Good to see you! è più caldo e un po’ più personale del più formale Nice to see you. Funziona molto bene se è passato parecchio tempo tra un incontro e l’altro, per esempio a una conferenza di lavoro quando rivedi qualcuno dopo sei mesi.


Long time no see!

Informale

//lɒŋ taɪm nəʊ siː//

Significato letterale: Tanto tempo, nessun vedersi

Hey, long time no see! What have you been up to?

Ehi, è da tanto che non ci vediamo! Che hai combinato?

🌍

Formula molto amichevole e informale. Si dice quando è passato molto tempo dall’ultima volta, almeno alcuni mesi. La struttura è insolita dal punto di vista grammaticale, ma è conosciuta in tutto il mondo anglofono. Non si usa in contesti di lavoro o formali.

Long time no see! è una delle espressioni inglesi più interessanti, perché sembra grammaticalmente sbagliata, non c’è un verbo. Nonostante questo, esiste da secoli e la capiscono in tutto il mondo anglofono. Usala solo in modo informale, tra amici, non con un capo o un partner di lavoro.


It's been a while!

Informale

//ɪts bɪn ə waɪl//

Significato letterale: È passato un po’ di tempo

It's been a while! Are you still working at the same place?

È passato un po’ di tempo! Lavori ancora nello stesso posto?

🌍

È informale, ma un po’ meno estrema di 'Long time no see'. Si dice dopo una pausa di alcune settimane o mesi. È naturale a incontri tra amici o quando rivedi vecchi colleghi.


Presentarsi

Non basta sapere come rispondere, devi anche sapere come presentarti in inglese. Nella cultura britannica e americana lo scambio dei nomi è una parte essenziale del primo incontro.

Hi, I'm...

Informale

//haɪ aɪm//

Significato letterale: Ciao, io sono [nome]

Hi, I'm Emma. Nice to meet you!

Ciao, sono Emma. Piacere di conoscerti!

🌍

È la presentazione informale più comune e naturale. 'I'm' è la contrazione di 'I am', è veloce, amichevole e diretta. In quasi tutte le situazioni informali è la formula predefinita.

In inglese, a differenza per esempio della cultura giapponese o coreana, lo scambio dei nomi è rapido e diretto. Non c’è un protocollo complesso: dici il tuo nome, sorridi, e magari stringi la mano. Hi, I'm [name] è molto flessibile proprio perché è semplice, va bene sia in contesti professionali sia sociali.


My name is...

Educato

//maɪ neɪm ɪz//

Significato letterale: Il mio nome è [nome]

My name is James Carter. I'm the new project manager.

Mi chiamo James Carter. Sono il nuovo project manager.

🌍

È un po’ più formale di 'Hi, I'm...'. Si usa di solito in contesti lavorativi, professionali o scolastici. È utile soprattutto se aggiungi un contesto al nome, per esempio il ruolo o l’azienda.

My name is è una forma più completa e solenne. All’inizio di un’email, di una telefonata, o quando presenti qualcuno a un evento professionale, è una scelta naturale. Nella vita quotidiana i madrelingua preferiscono la forma più breve I'm.

💡 Dai un contesto al tuo nome!

In inglese è molto efficace aggiungere un contesto breve al tuo nome al primo incontro. Invece di dire solo “Hi, I'm Tom”, dì: “Hi, I'm Tom, I work with Sarah in the marketing team.” Questo aiuta l’altra persona a ricordare il tuo nome e apre subito la conversazione.


Allow me to introduce myself

Molto formale

//əˈlaʊ miː tə ˌɪntrəˈdjuːs maɪˈsɛlf//

Significato letterale: Mi permetta di presentare me stesso

Allow me to introduce myself. I'm Dr. Helen Foster, Head of Research.

Mi permetta di presentarmi. Sono la dott.ssa Helen Foster, responsabile della ricerca.

🌍

Registro elevato e formale. In conferenze, trattative di lavoro, o quando ti presenti a un gruppo, questa formula segnala professionalità. In contesti informali suonerebbe strana.


Presentare altre persone

Non devi solo presentare te stesso, devi anche saper presentare altre persone in inglese. Nella cultura delle presentazioni in inglese, anche presentare una terza persona segue formule ben definite.

This is...

Educato

//ðɪs ɪz//

Significato letterale: Questo è [nome]

This is my colleague, Maria. She leads the design team.

Lei è Maria, la mia collega. Guida il team di design.

🌍

È il modo più universale per presentare qualcuno. Funziona a tutti i livelli di formalità. È utile aggiungere un contesto breve: chi è la persona e che rapporto ha con noi.

Quando presenti qualcuno, in inglese è comune aggiungere una breve informazione: chi è per te, cosa fa, come vi conoscete. Questo rende più facile avviare la conversazione tra le persone che si stanno conoscendo.


Have you met...?

Educato

//hæv juː mɛt//

Significato letterale: Hai già incontrato [nome]?

Have you met David? He just joined our team last week.

Hai già conosciuto David? Si è unito al nostro team la settimana scorsa.

🌍

È più utile del semplice 'This is...' perché apre la conversazione in forma di domanda. Se la risposta è 'No, I haven't', puoi presentare subito la persona. Se è 'Yes', faciliti il rituale del rivedersi.


I'd like you to meet...

Formale

//aɪd laɪk juː tə miːt//

Significato letterale: Vorrei che tu conoscessi [nome]

I'd like you to meet our new director, Mr. Chen.

Vorrei presentarvi il nostro nuovo direttore, il signor Chen.

🌍

Presentazione più formale. È utile quando la presentazione non è spontanea, ma un gesto intenzionale. Per esempio a una cena di lavoro, a una conferenza, o quando vuoi mettere in contatto due persone.


La trappola meet vs. see

⚠️ L’errore più comune degli italiani: 'Nice to meet you' a una persona già conosciuta

È uno degli errori più grandi e più imbarazzanti che chi studia inglese possa fare. Se conosci già qualcuno, anche se vi siete visti solo una volta, e dici “Nice to meet you”, suggerisci che lo hai completamente dimenticato. L’altra persona può offendersi o sentirsi a disagio. Le uniche formule corrette con una persona conosciuta sono: “Nice to see you (again)!” o “Good to see you!” Tienilo a mente: meet = PRIMO incontro, see = persona GIÀ conosciuta.

La differenza tra meet e see in inglese non è una piccola scelta di stile, è una regola grammaticale e culturale di base. Secondo i dati Ethnologue, l’inglese mantiene questa distinzione in quasi tutti i 59 paesi in cui ha status ufficiale, quindi non è una particolarità regionale, ma una norma generale anglosassone.

SituazioneFormula correttaDa evitare
Vi incontrate per la prima voltaNice to meet youNice to see you
Incontri una persona che conosci giàNice to see you (again)Nice to meet you
Dopo una lunga pausaLong time no see!
Dopo contatti via email, di personaIt's great to finally meet you
Formale, britannico, primo incontroHow do you do?How are you? (qui serve una risposta!)

Esempio di dialogo di presentazione

Un dialogo reale vale più di regole astratte. La scena seguente si svolge a una conferenza di lavoro, dal primo incontro fino alla fine dello scambio dei nomi:

Alex: Hi, I don't think we've met. I'm Alex — I work in the London office. (“Ciao, non credo che ci siamo già conosciuti. Sono Alex, lavoro nell’ufficio di Londra.”)

Maya: Oh, nice to meet you, Alex! I'm Maya. I'm here with the Berlin team. (“Oh, piacere di conoscerti, Alex! Sono Maya. Sono qui con il team di Berlino.”)

Alex: Nice to meet you too! Have you met our project lead, David? He's been looking forward to connecting with the Berlin team. (“Piacere anche per me! Hai già conosciuto David, il nostro responsabile di progetto? Non vedeva l’ora di entrare in contatto con il team di Berlino.”)

Maya: Not yet, I haven't. I'd love to! (“Non ancora. Mi farebbe molto piacere!”)

Alex: David! I'd like you to meet Maya, from the Berlin office. (“David! Vorrei presentarti Maya, dell’ufficio di Berlino.”)

David: Maya, it's a pleasure to meet you! I've heard so much about the work you've been doing. (“Maya, è un piacere conoscerla! Ho sentito tantissimo del lavoro che sta facendo.”)

Maya: The pleasure is mine! I've been looking forward to this. (“Il piacere è mio! Non vedevo l’ora.”)

Questo dialogo contiene in forma concentrata tutte le formule più importanti: primo incontro (nice to meet you), presentare una terza persona (I'd like you to meet), registro più formale (it's a pleasure, the pleasure is mine), e uno scambio dei nomi naturale.

🌍 Nomi uguali in inglese: ricordati il nome dell’altra persona!

Nella cultura anglofona è particolarmente importante ricordare il nome dopo il primo incontro, e possibilmente ripeterlo presto. Se qualcuno dice: “Hi, I'm Sarah”, e tu subito dopo: “Nice to meet you, Sarah!”, fai un’ottima impressione. Mostri che hai ascoltato e che dai valore al contatto. Nel mondo del lavoro anglosassone lo usano in modo consapevole come strumento per costruire relazioni.


Esercitati con contenuti reali in inglese

Le presentazioni in inglese si imparano meglio dai dialoghi reali. Le formule del primo incontro, Nice to meet you, The pleasure is mine, It's great to finally meet you, compaiono continuamente in serie e film britannici e americani, con pronuncia naturale e linguaggio del corpo.

La pagina i migliori film per imparare l’inglese è un ottimo punto di partenza: guarda come i personaggi si presentano in situazioni diverse, una trattativa formale, un incontro tra amici, o un primo incontro romantico. Il tono della presentazione, la stretta di mano, il contatto visivo, tutto questo si capisce davvero solo nel contesto.

Nella pagina di Wordy per imparare l’inglese puoi guardare film e serie con sottotitoli interattivi: clicchi su qualsiasi frase di presentazione e vedi subito pronuncia, livello di formalità e spiegazione culturale. Così non impari regole astratte, ma assorbi le espressioni dentro dialoghi naturali, proprio come fanno i madrelingua.

Domande frequenti

Come si dice in inglese “piacere di conoscerti”?
La forma più comune è “Nice to meet you” (/naɪs tə miːt juː/). Più formale: “Pleased to meet you” (/pliːzd tə miːt juː/) o “It's a pleasure to meet you” (/ɪts ə ˈplɛʒər tə miːt juː/). In contesti business britannici: “How do you do?”, si risponde ripetendo “How do you do?”.
Cosa rispondere in inglese a “Nice to meet you”?
La risposta più naturale è “Nice to meet you too!” (piacere anche a me). Più formale: “The pleasure is mine” (/ðə ˈplɛʒər ɪz maɪn/). “Likewise” (/ˈlaɪkwaɪz/) è semplice ed elegante. “It's great to finally meet you” va bene se vi conoscevate già, per esempio via email.
Qual è la differenza tra “Nice to meet you” e “Nice to see you”?
“Nice to meet you” si usa al PRIMO incontro, quando stai conoscendo qualcuno. “Nice to see you” o “Nice to see you again” si usa quando rivedi una persona che conosci già. Se dici “Nice to meet you” a qualcuno che conosci, può sembrare che te ne sia dimenticato.
Come ci si presenta in inglese?
La presentazione più semplice è: “Hi, I'm [name].” (/haɪ aɪm/) oppure “My name is [name].” (/maɪ neɪm ɪz/). Più formale: “Allow me to introduce myself. I'm [name] from [company].” Per presentare un'altra persona: “This is my colleague, [name].” o “Have you met [name]?”
Qual è la differenza tra “Pleased to meet you” e “Nice to meet you”?
“Pleased to meet you” (/pliːzd tə miːt juː/) è un po’ più formale ed elegante di “Nice to meet you”. In un incontro di lavoro, a una conferenza, o quando sai che incontrerai una persona importante, “Pleased to meet you” suona più adatto. Entrambe le frasi sono corrette.

Fonti e riferimenti

  1. Crystal, David (2019). The Cambridge Encyclopedia of the English Language. Cambridge University Press.
  2. British Council (2023). English Language Teaching: Global Research Report.
  3. Merriam-Webster Dictionary (2026). merriam-webster.com.
  4. Trudgill, Peter e Hannah, Jean (2008). International English. Routledge.

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